CHE TRISTEZZA

A Bruxelles i 28 stavano ancora discutendo di migranti quando, nella notte tra giovedì e venerdì, un vecchio barcone in legno lasciava Gasr Garabulli, a Est di Tripoli, per cominciare la sua traversata del Mediterraneo centrale, ormai svuotato di navi Ong. Ha potuto fare solo poche miglia, prima che il motore si incendiasse e a bordo i circa 120 l migranti fossero presi dal panico facendo rovesciare l’imbarcazione e trascinando in fondo al mare «almeno cento persone», come dice la Guardia costiera libica. Tra loro bambini, ce n’erano una decina a bordo; alcuni erano neonati, altri avevano tra 4 e 12 anni. Di tre di loro, i libici hanno potuto recuperare i corpi: «Hanno tutti meno di un anno, due sono marocchini, un altro è egiziano», hanno detto in un comunicato. Degli altri non si sa nulla: ufficialmente sono dispersi, come gli altri occupanti del barcone.  

Scomparsi al largo della Libia almeno 100 profughi.

Le navi dei volontari bloccate nei porti europei

I soccorritori della Guardia costiera libica mentre portano a terra il corpo senza vita di uno dei tre neonati recuperati a largo di Tripoli. Tra i cento dispersi ci sono almeno altri dieci bambini di età compresa tra i quattro e i dodici anni. Soltanto sedici i naufraghi salvati. Si stima che a bordo dell’imbarcazione affondata ci fossero 125 persone

~ di melgigi su giugno 30, 2018.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: