EGNAZIA

LA VIA TRAIANA

“Un viaggio tridimensionale nel passato del Parco archelogico di Egnazia, a Savelletri (Brindisi)”, è quanto propone ‘Drawing Egnazia-Lo spettacolo dell’Archeologia’, il progetto ideato dal Sistema ambientale culturale (Sac) ‘La Via Traiana’. Dal tramonto alle 23 per cinque fine settimana, dal 7 luglio al 6 agosto, sarà possibile vivere “un’esperienza particolarmente emozionante”, hanno assicurato gli organizzatori in conferenza stampa, “attraverso dibattiti, concerti dal vivo, laboratori esperienzali, rievocazioni storiche con visioni notturne in 3D”.
    Alla presentazione dell’iniziativa, oggi a Bari, sono intervenuti anche l’assessore pugliese alla Cultura, Loredana Capone. “Egnazia – per Capone – rappresenta un grande patrimonio culturale che forse, fino ad ora, ha vissuto un po’ di rendita rispetto alle strutture ricettive che circondano l’area. E oggi in qualche modo si riappropria della sua identità, del suo valore e del rapporto che ha con la comunità e con i turisti”.

 “Un viaggio tridimensionale nel passato del Parco archelogico di Egnazia, a Savelletri (Brindisi)”

Situato lungo il litorale adriatico della Puglia fra Monopoli e Savelletri, il parco archeologico di Egnazia è uno dei siti più interessanti della regione, con testimonianze e reperti che vanno dall’età del Bronzo all’epoca medievale.
L’antica città di Gnathia, abitata fin dal XV secolo a.C. e citata da autori antichi come Plinio ed Orazio, fu un attivo centro di traffici e commerci grazie alla presenza del porto e della via Traiana. Nell’età del Ferro la città fu occupata dagli Iàpigi provenienti dall’area balcanica, nell’VIII secolo a.C. visse la fase messapica, ed infine fu conquistata dai Romani. Della sua storia antica rimangono i monumenti e le abitazioni di età romana e tardo antica nonché la poderosa cinta di difesa con il muraglione nord alto ben 7 metri. Fuori le mura si trova invece la necropoli messapica detta “occidentale” con tombe a fossa, a semicamera e a camera, alcune delle quali decorate con raffinati affreschi.  La città è attraversata dalla via Traiana lastricata nel 109 d.C. che conduce ai resti di importanti edifici pubblici e su cui sono ancora visibili i solchi lasciati dai carri. Alla Basilica civile delle tre Grazie, (rappresentate su un frammento di mosaico oggi conservato nel museo fuori le mura) si affiancano il Sacello delle divinità orientali, con al centro un basamento sul quale sono scolpiti una dedica latina e strumenti musicali, e il Foro, pavimentato a lastroni di tufo con portici e resti di una tribuna oratoria. Interessanti anche l’Anfiteatro, edificio a pianta ellittica irregolare forse adibito a mercato, il Criptoportico, la Fornace ed il grande complesso paleocristiano con Basilica e Battistero. A dominare la città, da una collina che si protende sul mare, l’Acropoli, da cui si gode una splendida vista panoramica. Non perdete infine una visita al Museo situato nell’area della necropoli messapica, con undici padiglioni che ospitano interessanti mostre e reperti archeologici.

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