LA DISFATTA DEL PD

Leggo i commenti dei piddini sull’ultima debacle elettorale e sorrido. Un sorriso amaro, molto amaro. Leggo frasi assurde che parlano di andare oltre i dem ma anche di frattaglie del tipo costituiamo un fronte repubblicano e ripartiamo. Ecco, io oggi mi aspettavo che il centrosinistra chiamasse ad analizzare l’ultima scoppola, prima dell’estinzione, la signora Maria che vive con la pensione sociale, Tonia che fa la parrucchiera a nero a Scampia, l’operaio messo in cassintegrazione e con tre figli, il precario, il licenziato, il disoccupato, la mamma che ha il figlio invalido a casa senza assistenza, il bracciante delle campagne pugliesi, la casalinga, il malato che non ha i soldi per curarsi, il ragazzo che non può continuare gli studi perché a casa non ci sono abbastanza soldi, la ragazza laureata che lavora nel call center, la cassiera dell’ipermercato che lavora anche la domenica, il giornalista a 5 euro a pezzo e non Fabio Fazio. Insomma, tutta quella gente della quale la sinistra è chiamata ad occuparsi. E , invece, no. A chi sta chiedendo la sinistra come ricostruire la sinistra? Ai soliti, quei pochi, arroganti e spocchiosi che la sinistra l’hanno uccisa. Professori universitari, primari, cantanti, notai, registi , scrittori, archistar, professionisti e imprenditori di grido, presunti hipster e alternativi con i soldi di papà. Insomma, tutta gente che non fattura meno di 200mila euro all’anno , ha almeno un attico strafigo vista mare con piante introvabili irrigate con innaffiatoi acquistati nell’ultima vacanza in barca a vela a Pantelleria, possiede almeno una villa con piscina arroccata su qualche scogliera in località superesclusive, manda i figli a studiare alla Bocconi con master di almeno due anni a Londra se no sei proprio uno sfigato e poi che deve dire di noi la moglie del notaio Sticazzi, ha la colf filippina e la tata per i bimbi . Ecco, devo andare oltre o avete capito perché Maria, Tonia, Anna, Pasquale, Lino, Assunta, e i tanti disgraziati che ogni giorno stringono i denti in Italia, vi hanno mandato affanculo scegliendo Salvini e Di Maio? Volete un disegno? Se mi date qualche minuto ve lo faccio, voi intanto finite di sorseggiare quell’ottimo vino che avete acquistato nel vostro ultimo week end nel Chianti ospiti nella tenuta dello scrittore più insopportabile di una colica renale e accendetevi quel Cohiba caldo, avvolgente e profumato omaggio del vostro collega primario. La sinistra può solo ed esclusivamente ripartire da Anna, Maria, Tonia , Pasquale, Lino, Rocco e tutti i loro amici disperati, eroi del quotidiano, e da quei pochissimi puri sopravvissuti per i quali Pablo non è stato mai ammazzato ed è ancora vivo. Cordialmente

FROM: https://www.facebook.com/lia.mintrone

 


 
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