LETTERA DALLA PUGLIA

LETTERA AD UN’AMICA IN VIAGGIO PER LA PUGLIA

Cara amica mia . . . Mi hai chiesto di raccontarti il mio punto di vista  sulla

P U G L I A

 . . . ECCO COLME LA VEDO . . .  

È una strana regione, stretta e lunga, schiacciata tra due mari e abitata da gente che parla dialetti diversi a distanza di pochi isolati, è così grande e variegata che forse non la conosco abbastanza per poterla raccontare. Posso però raccontarti come vedo e vedevo la mia terra… è qui che sono nata, ho passato anni bellissimi ma l’ho anche odiata e non vedevo l’ora di scappare dalle sue grinfie. Capisco, sei confusa, ma questa per gli occhi di un adolescente è una terra difficile, troppo lontana dai luoghi che sogni. Tradizioni antiche e religioni sono pane quotidiano, e fanno a botte con la curiosità di un ragazza. Terra con pochi laghi, quasi senza monti, ma circondata da un mare così salato che con la sua bellezza ti strega e ti rende prigioniero. Paesaggi a volte arsi, case troppo bianche, profumi troppo intensi, paesi troppo provinciali, sapori decisi e impastati della terra rossa che ti stuccano e ti fanno venir voglia di respirare aria di smog cittadino. Il sole è potente, picchia forte, secca la bocca, spacca le labbra, ti fa vedere l’acqua fresca e dolce, ti illudi che sia vero, invece è solo un miraggio. La gente pugliese troppo premurosa, troppo disponibile, troppo invadente per un ragazzo che ha voglia di sbagliare senza essere visto. E infine il lavoro, cara amica, qui l’argomento è serio. I soldi, le voglie, la passione, l’ambizione, la soddisfazione, la stabilità economica, l’equità sociale, sono parole che dimentichi e accetti la precarietà imposta, ed è per questo che tanti scappano ma poi in tanti hanno la voglia di tornare. Quando sei lontano riesci a vedere con occhi diversi. Il vecchio odio si è trasformato in un profondo amore materno. Si, è cosi che la vedo, come una madre con cui ti sei scontrato, con cui hai discusso, con cui ti sei confrontato. Ma sei uno dei suoi figli e non puoi non amarla, vedi in lei solo bellezza, soffri quando non la senti, ti arrabbi quando qualcuno la discrimina e faresti a botte per difenderla. Ecco amica mia, questa è la mia terra, ed è giusto metterti in guardia. Attenta! La Puglia non scende a compromessi: o la odi o la ami alla follia. Benvenuta al sud, ricorda che qui si piange due volte … “quando arrivi e quando vai via”.

Marcella, La Casina (Marina di Lesina)

ECCO I SUOI PICCOLI E ROMANTICI PORTICCIOLI

ECCO COME LA VEDONO I MIEI AMICI FRANCESI

DULCIS IN DUNDO . . . ED ALLA FINE POSSIAMO DICHIARARE

MAMMA MIA CHE PUGLIA

CIAO DOLCE A SPLENDIDA APULIA TERRA DA AMARE


 
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