NOI E GLI . . .

. . . EXTRATERRESTRI . . .

Non ho mai avuto finora una occasione per raccontare qualcosa su di me, Annalisa, la creatrice di questo blog Noi e gli Extraterrestri. Ora quel momento sento che è arrivato e colgo qui l’occasione per ringraziare e salutare tutti voi lettori e lettrici che mi seguite.

Sono una ragazza che vive in Piemonte. Poche cose di questa vita e società umana hanno la capacità di stupirmi: il mistero della creazione ed il suo creato, la bellezza del nostro agonizzante pianeta, vedere Dio in un filo d’erba, sentirsi connessi con il Tutto e vedere la Luce che racchiude e che anima tutto ciò che vive sono fra queste; e poi ancora, emozionarsi nel guardare le stelle ed essere cosciente della maestosità del Grande Architetto per aver creato un atomo, i colori e la forma di una pietra, il nostro astro, il Sole, che fornisce l’energia primaria per la vita terrestre ed ancora, provare un profondo rispetto e immensa gratitudine verso i nostri Creatori Extraterrestri che ci hanno donato la vita e creato per noi quella meravigliosa macchina biologica che è il nostro corpo umano… Questo fa capire che tutto il Creato è stato un atto d’Amore. Fin da quando ero bambina mi interesso alla realtà Ufologica. Tutto ebbe inizio grazie al libro del compianto e grande ricercatore ufologico Eufemio del Buono titolato “Noi e gli Extraterrestri” (al quale in parte questo blog è dedicato), un libro che un giorno qualcuno dei miei familiari portò in casa. Lo lessi assorbita, tutto d’un fiato, e magicamente si aprì la porta della mia mente verso una nuova consapevolezza e una nuova presa di Coscienza. Fu un periodo emozionante di crescita interiore e da quel giorno, attraverso libri e giornali, imparai quanto più riuscivo ad apprendere sulla realtà Extraterrestre; è una ricerca che  tutt’ora continua. Come tante persone di questo pianeta anche io ho avuto episodi di interazione con gli Extraterrestri e sono come altrettante altre persone una “Experiencer” o per dirla nella nostra lingua, una addotta o rapita, parola quest’ultima che detesto usare poichè non condivido minimamente quell’alone negativo che gravita attorno a questa parola, non trovo che sia un termine appropriato, preferisco chiamarla “visita” o “prelevamento”, non rapimento. Preciso che nemmeno credo alle teorie assurde e sviate di un certo ricercatore tanto noto nell’ambiente ufologico del nostro paese – e di cui non faccio il nome ma è facile capire chi è – il quale contribuisce con tanto fervore, mediante il suo lavoro di Disinformazione, a mettere in cattiva luce gli Esseri delle Stelle e la complessa metodologia definita “rapimento”. Ricordo vividamente, come fosse ora, il giorno di questo incontro ravvicinato che è implicato, come spesso avviene, con un evento di missing-time o tempo mancante. Era una bellissima giornata ed ero nella campagna circostante la mia casa. Ero sola. Alzai il capo e guardando in alto in direzione est vidi che un enorme velivolo, dalla forma del classico “disco volante”, mi sovrastava, a meno di 30 metri dal suolo, credo. Era meraviglioso, di un grigio chiaro luminoso con al centro, nella parte bassa – la “pancia” – quella che doveva essere un’apertura circolare nera. Improvvisamente una energia magnetica invisibile pervase tutto il mio corpo e mi sentii sollevare dal terreno. Realizzavo che mi stavo dirigendo verso l’apertura nera. Poi più nulla. Sfortunatamente non ho memoria di cosa avvenne da lì in poi. Quel giorno come dicevo, rimossi tutto dalla mia mente e sono convinta che Loro, gli ET forse l’hanno fatto allo scopo di proteggermi dal punto di vista medico, per non stravolgere la mia esistenza quotidiana, o ancora, se c’è un alto motivo, questo è a me ignoto. Fu solo nell’autunno del 2006, attraverso un “flash” nella mia mente, una riminescenza, che ho potuto rammentare l’episodio iniziale dell’episodio sopra. Ovviamente non so dare una collocazione temporale ma percepisco tra me e me che potrebbe essere avvenuto proprio quello stesso anno. Considero questa esperienza come naturale, che sento parte di me, che sento mia e preziosa anche. Sono anche altresì sicura che ho vissuto altre esperienze analoghe di cui non ho  memoria ma ne intuisco sottilmente la loro esistenza.  Per me i popoli Extraterrestri rappresentano i miei altri fratelli, la mia altra famiglia, da cui siamo apparentemente separati poichè sono profondamente convinta che molto presto Loro si manifesteranno pubblicamente. Lo percepisco come ad ugual modo lo avvertono molti altri “Experiencers” sparsi in tutto il pianeta. Provo una immensa gratitudine per ciò che la vita mi ha dato ma sono ancorpiù riconoscente che la mia esistenza è connessa con gli Extraterrestri. Sento che qualcosa di maestoso e grande accadrà fra pochi anni e finalmente scopriremo la nostra vera realtà e incontreremo finalmente i nostri Creatori. Non oso e non posso neanche lontanamente immaginare la grandezza e l’imponenza di quel Tempo di Contatto che verrà. E nemmeno riesco a immaginare le emozioni che quel giorno attraverseranno vibranti l’animo umano. E lo scopo degli innumerevoli avvistamenti di UFO che stanno avvenendo e che di anno in anno aumentano drammaticamente sempre più – lasciando chiaramente intendere che prima o poi ci dovrà essere per forza un momento in cui tutto questo sfocerà in un culmine sensazionale – altro non è che precisamente proprio questo: ci risvegliano e ci annunciano l’arrivo della nuova Era e dell’imminente Contatto.

E non c’è altro senso.

Annalisa


 
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