UOMO DI ALTAMURA

ALTAMURA (BARI) – 26 APRILE 2016

«Abbiamo quì ad Altamura un tesoro prezioso per tutta la Puglia, anzi per il mondo culturale e scientifico intero: sono pochi i reperti fossili umani con una simile combinazione di caratteri morfologici. Non c’è nulla di altrettanto completo nella documentazione paleoantropologica mondiale che precede la comparsa e la diffusione della nostra specie; niente del genere prima di Homo sapiens».

Così l’assessore della Regione Puglia all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone, commenta in una nota la ricostruzione dell’Uomo di Altamura da parte degli studiosi presentata oggi.

I SUOI 150 MILA ANNI SE LI PORTA PROPRIO BENE VERO ?

Lo scheletro apparso nella grotta ha uno straordinario valore scientifico perché è uno dei più completi dell’epoca. Dopo averne ricostruito il corpo intero, con tanto di capelli, barba e baffi incolti ed espressione benevola, ora gli scienziati puntano a estrarre le ossa dalla loro trappola di roccia e riportarle in superficie. Il progetto è gestito dal Comune di Altamura in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Puglia. Se la raccolta dati ha impegnato gli scienziati per circa 5 anni e la ricostruzione in Olanda è durata alcuni mesi, estrarre lo scheletro dell’uomo di Altamura richiederà uno sforzo non certo minore. E anche allora, ci sarà ampio spazio per l’emozione.

FROM: Gazzetta del Mezzogiorno

ANSA INFO26 APRILE 2016 L’UOMO DI ALTAMURA HA UN VOLTO

Il suo viso, con tanto di capelli, barba e baffi, è stato presentato in anteprima mondiale alla stampa nazionale e internazionale il 26 aprile. L’Uomo di Altamura, scoperto più di vent’anni fa (1993) da alcuni speleologi altamurani e baresi, rappresenta uno scheletro umano di morfologia “arcaica” e probabilmente completo; appartiene a una specie estinta del genere Homo, probabilmente a Homo neanderthalensis. Il 26 aprile sarà presentata la ricostruzione a grandezza naturale dello scheletro della grotta di Lamalunga, realizzata sulla base di una analisi rigorosamente scientifica dai paleo-artisti olandesi Adrie e Alfons Kennis, fra i più qualificati al mondo in ricostruzioni paleoantropologiche, nelle quali si combinano dati scientifici e interpretazione artistica. Sarà inoltre mostrata la ricostruzione 3D del cranio dell’Uomo di Altamura, estratto virtualmente dal suo scrigno carsico nell’ambito dello stesso progetto di ricostruzione. Non c’è nulla di altrettanto completo come l’Uomo di Altamura nella documentazione paleoantropologica mondiale che precede la comparsa e la diffusione della nostra specie. “Presentiamo al mondo intero – annuncia il sindaco di Altamura, Giacinto Forte – il vero volto dell’Uomo di Lamalunga. La Città di Altamura si candida a diventare una delle capitali turistiche della Regione Puglia. C’è ancora tanto da fare ma la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Ringrazio la Soprintendenza Archeologia della Puglia, il Polo Museale della Puglia, la Regione Puglia e tutti coloro che si stanno impegnando con l’Amministrazione Comunale per il raggiungimento di questo traguardo”. “A breve – aggiunge Forte – anche la cava dei dinosauri, bene di importanza mondiale, sarà restituito alla comunità internazionale, affinchè anche l’entroterra murgiano, assieme al Salento e al Gargano, possa ricoprire un ruolo di primo piano nell’offerta turistica della Regione Puglia”. L’evento rappresenta una vera e propria anteprima della Rete Museale Uomo di Altamura, di prossima inaugurazione, sulla quale saranno fornite alcune anticipazioni il prossimo 26 aprile. Il completamento della Rete Museale è stato finanziato con fondi del PO FESR 2007-2013 dell’Unione Europea e della Regione Puglia, Programma Stralcio Area Vasta Murgia, chiamato “Completamento di Palazzo Baldassarre e Musealizzazione dell’Uomo di Altamura per la fruizione virtuale in tre siti” realizzato dal Comune di Altamura, 6° Settore Lavori Pubblici –

VIDEO CORRELATI

LA CONQUISTA DEL FUOCO


 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: