VERMETTI DA CUCINA INFO

Vermetti banchi in cucina: aiutatemi vi prego !!!!!!!!!!?

 Ciao a tutti, scusate l’argomento schifosissisimo ma sto veramente vivendo in un incubo. Lavoro all’estero e saltuariamente rientro nella mia casa in Italia. L’unica cosa che lascio in casa è la pasta.. ogni volta che parto sto bene attenta a non dmenticare cibo facilmente degradabile. Sono rientrata da…  Ciao a tutti, scusate l’argomento schifosissisimo ma sto veramente vivendo in un incubo. Lavoro all’estero e saltuariamente rientro nella mia casa in Italia. L’unica cosa che lascio in casa è la pasta.. ogni volta che parto sto bene attenta a non dmenticare cibo facilmente degradabile. Sono rientrata da circa una settimana e in questi giorni mi sono imbattuta in ben 5 vermetti bianchi con la testa marrone in cucina.  Vi racconto la storia. Il primo l’ho trovato proprio nella confezione di pasta Barilla. Curioso, perchè la confezione l’avevo acquistata la volta precedente, ed erano passate dunque appena tre settimane dall’acquisto. L’avevo lasciata, aperta, dentro una dispensa. La ritrovo al mio ritorno e..sorpresa!!!. Che schifo. Disgusto profondo. Mi viene in mente che nel negozio, quel pacchetto di pasta era difficilmente accessibile…ma io mi ero fissata coi fusilli, quindi la signora si è arrampicata per prendermeli con una scala. Non fatelo mai…quando la pasta è in posti scomodi nei negozi evidentemente è vecchia.  La brutta avventura sarebbe finita così se non fosse che dopo aver eliminato il pacchetto infetto cmq non ho debellato i vermiciattoli. Ne ho incontrati altri 4. E quindi? Da dove accidenti arrivano questi odiosi???.  Adesso ogni volta che entro in cucina ho paura di incontrarne uno. Per quanto mi riguarda, domani metto la cucina sotto sopra e butto via ogni cosa….anche la più insospettabile. E controllo ogni angolo.  Detto questo…a voi è capitato? Cosa avete fatto? Consigli? L’unica strada è cercarli ovunque o ci sono rimedi più brevi?
Aggiorna: Grazie mille Enzo, quello che mi sconcerta è che uno era nella pasta barilla, un altro pure nella pasta nella stessa dispensa ma in un altro pacchetto di pasta, gli altri due sul soffitto mentre l’ultimo sul muro…ma non ne ho trovati neppure due nello stesso posto, dunque non so davvero come eliminarli…dove…  Grazie mille Enzo, quello che mi sconcerta è che uno era nella pasta barilla, un altro pure nella pasta nella stessa dispensa ma in un altro pacchetto di pasta, gli altri due sul soffitto mentre l’ultimo sul muro…ma non ne ho trovati neppure due nello stesso posto, dunque non so davvero come eliminarli…dove lo spruzzo l’insetticida?. Se lascio evolevere la situazione diventeranno tutte farfalle??le farfalle mi vanno benissimo

R I S P O S T A

Ciao, purtroppo non è così strano.
I vermetti che hai trovato sono larve, probabilmente di qualche farfallina, come le camole.
Non credo proprio che si potessero trovare già all’interno del pacchetto al momento dell’acquisto a meno che la confezione non fosse bucata, è molto più probabile che un esemplare adulto sia entrato in casa tua e abbia deposto le uova sulla pasta non più sigillata.Il ciclo vitale degli insetti è molto veloce, è probabile quindi che l’esemplare abbia deposto le uova mentre eri a casa e la prole si sia sviluppata mentre eri via.  Ci sono dei semplici accorgimenti che puoi adottare per evitare problemi in futuro:
-Quando compri pasta, granaglie o legumi secchi, se non sei certa della freschezza controlla che non ci sia polvere nel pacchetto (granellini in genere di colore chiaro). Questa polvere è infatti il prodotto della masticazione e digestione delle larve e ne dovresti trovare anche in casa vicino a dove tenevi gli alimenti sospetti e soprattutto nelle confezioni. Comunque la pasta viene lavorata a caldo e impacchettata in ambiente controllato, se la confezione è integra non ci sono problemi indipendentemente dalla scadenza.  -Dopo aver aperto una confezione tieni la pasta/riso in un contenitore ermetico, meglio se non è un sacchetto, usa barattoli, tapperware o cose simili, se l’adulto non può entrare non può nemmeno deporre le uova…
-Per eliminare gli esemplari già presenti ti basterà pulire bene la cucina e assicurarti di non lasciare esposti cibi su cui la nuova generazione possa deporre le uova.  Se invece ti angoscia l’idea che ci possa essere qualche insetto in casa esistono degli insetticidi in bombole monouso che si aprono negli ambienti chiusi e saturano le stanze di insetticida ma poi sarebbe meglio lavare tutte le superfici e soprattutto bicchieri, stoviglie, pentole e qualunque altra cosa entri in contatto col cibo. Ci sono precise indicazioni d’uso sul prodotto che ti consiglio di seguire, ma per maggiore sicurezza potresti chiedere anche al rivenditore.  Quasi certamente (dipende dalla specie e alla tua descrizione ne corrispondono decine) nel giro di pochissime settimane (o anche giorni) le larve cercheranno un luogo riparato per fare il bozzolo e diventare adulte, in genere uno spigolo in un luogo in ombra, se non vedi bozzoli pulisci e non ti preoccupare. In futuro non lasciare la pasta aperta in casa…
Ciao PS: fanno le uova solo gli esemplari adulti, cioè le farfalline o piccoli coleotteri (dipende dalla specie).
Elimina gli intrusi che vedi, chiudi bene il cibo nei tapper, pulisci la cucina e non avrai problemi. 🙂
In tantissime specie di insetti l’adulto vive pochissimo, giusto il tempo di riprodursi; la prossima volta che tornerai a casa, se ce ne sono, troverai i corpi davanti alle finestre…

ULTERIORI INFO

Bucano plastica e anche alluminio sottile. Tutto il cibo che hai è a rischio.  PER COMBATTERLE AL MEGLIO, LEGGI QUI.

 

Il lepidottero infestante delle derrate chiamato popolarmente: Tignola fasciata della farina (Plodia interpunctella) è cosmopolita, anche se in inglese è definita come “indiana” molto probabilmente si fa riferimento al bel motivo disegnato sulle sue ali, che ricorda l’arte di quel paese.

  •  La causa del diffondersi di questa infestazione alimentare è da ricondursi  ad una sorta di “passaggio” che la tignola fasciata prende all’interno di merci imballate in giro per il mondo, soprattutto nei mesi estivi.
  •  La Plodia Interpunctella infesta non solo le nostre case, ma ristoranti, negozi di alimentari, magazzini, negozi di animali, aziende produttrici di sementi, mulini.

Con le ali chiuse, a riposo, la Falena fasciata della farina misura tra gli 8 e i 10mm di lunghezza con un’apertura alare di 14-20mm. 

  •  I bordi esterni delle ali superiori di questo insetto lepidottero infestante sono color bruno-rossastro, così come le “fasce”, mentre l’area interna è di colore giallo chiaro.
  •  Le ali inferiori sono  biancastre e, ambedue, brevemente frangiate, come per molte altre falene.
  •  Le larve o “bruchi” della Plodia Interpunctella sono lunghi circa 12 mm al raggiungimento della maturità.
  •  La  larva  della Tignola fasciata ha l’apparato masticatore scuro e il corpo bianco sporco.
  •  Le uova di questo insetto infestante delle derrate sono color grigio chiaro quasi bianco, e lunghe da 0,3 a 0,5 mm
  •  La falena femmina della Tignola fasciata depone tra 60 e 300 uova, sul più  vicino prodotto alimentare che trova.
  •  Le uova si schiudono in 2-8 giorni, considerando come temperatura ideale; 14 ° C.
  •  Ci vogliono tra le 4 e le 7 mute affinché le larve della Plodia interpunctella raggiungano la maturità
  •  La pupa di quest’insetto infestante delle derrate è normalmente in un bozzolo sciolto, di colore marrone giallastro che, alle volte, viene addirittura riusato da altre larve.
  •  La Plodia interpunctella sverna, generalmente, allo stadio di larva.
  •  Le larve pronte a impuparsi, alle volte “migrano” a notevoli distanze dalla loro primitiva  fonte di cibo, ampliando in modo grave l’infestazione degli alimenti.
  •  Spesso la larva della Tignola fasciata della farina trova il suo sito d’impupamento in crepe e fessure, altre invece, i bruchi strisciano sui muri  dove, tra la parete e il soffitto filano il loro bozzolo dal quale emergeranno poi, come nuove falene adulte. 
       

Plodia inter2 Tignola fasciata della farina Plodia Interpunctella

  •  Questa falena infestante dei prodotti alimentari la vediamo spesso svolazzare a zigzag  nelle nostre cucine e dispense
  •  La Tignola fasciata della farina vola per lo più di notte ed è attratta dalle luci.
  •  Il danno agli alimenti, che questo lepidottero infestante causa, è provocato dalla filatura dei fili di seta, che quasi invisibili legano in un’immensa rete, un grano all’altro.
  •  I cibi preferiti della Plodia Interpunctella, parassita delle derrate sono: frutta secca, cioccolato, prodotti cerealicoli, semi per uccelli, cibo per cani, cibo per pesci, cracker e pasta. 
  •  Nei silos e magazzini di stoccaggio delle derrate, l’alimentazione e di conseguenza l’infestazione della falena fasciata della farina avviene per fortuna nella parte superficiale.

Nella lotta alla Plodia interpunctella si utilizzano spesso le trappole a base di ferormoni, che nel caso d’infestazione dovuta alla falena fasciata su larga scala si usano soprattutto per il monitoraggio della popolazione e, per stabilire il tipo giusto di trattamento di disinfestazione e l’entità del trattamento stesso.

Consultare sempre una ditta di disinfestazioni alimentari, e insistere quando possibile per una disinfestazione proattiva.

 


 
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