TORINO

IL MUSEO EGIZIO PRENDE NUOVA VITA

“Un Museo che ripensa se stesso rende con ciò solamente omaggio alla sua natura e alla sua funzione. […]” – Sergio Donadoni
Conservazione, ricerca ed esposizione, sono i compiti principali del museo ma ruolo, significati e obiettivi culturali cambiano nel tempo, e il museo deve domandarsi come può la sua collezione favorire la ricerca e dialogare con il visitatore contemporaneo.  A inizio Ottocento il Museo Egizio di Torino era uno dei principali centri dell’egittologia in Europa, promotore di progetti e attrattiva per gli studiosi; oggi, deve riguadagnare questa funzione. Il nuovo museo ha interesse a fare emergere le connessioni tra i suoi reperti, attraverso la storia della loro scoperta, la ricontestualizzazione archeologica, la riunificazione dei corredi e le indagini sui tanti personaggi documentati dalle fonti scritte. È indispensabile dunque individuare i legami storici e sviluppare la rete di collaborazione con altre istituzioni culturali e scientifiche e collezioni italiane e straniere. La priorità è ricreare i contesti archeologici e storici degli oggetti. La parola chiave “connessioni” esprime la continuità tra la storia del museo e il suo presente in un’indagine senza fine.

VIAGGIO A TORINO

UNA NOTTE AL MUSEO EGIZIO DI TORINO


 
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