BERLUSCONI
14.11.2001
«Le mie dimissioni sono state un atto d’amore verso il Paese, non ho capito chi ha gioito. Mi ha amareggiato molto». Per non parlare dei lanciatori di monetine: «Facinorosi pagati dalla sinistra, che ha organizzato la contestazione». Ma tanto è una ruota che gira: «Quando nei prossimi mesi il governo farà le manovre di lacrime e sangue, le patrimoniali, i prelievi sui conti correnti, torneranno tutti qui sotto», indica la finestra che dà alle spalle di via del Plebiscito, «ma per manifestare in mio favore».
Dalla puntata di Qui Radio Londra del 19 settembre 2011

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