CRISTOFORO COLOMBO
1492 La Conquista del Paradiso
“All’alba – scrisse Cristoforo Colombo nel suo giornale di bordo la mattina del venerdì 12 ottobre 1492 - vedemmo gente ignuda…” comincia qui uno dei maggiori olocausti che il genere umano abbia mai perpetrato nei confronti dei suoi simili. Di fatto nei successivi cinquecento anni, i naturali del continente furono ingannati, deportati, torturati e schiavizzati, uccisi con l’acciaio e il fuoco, squartati vivi, sterminati da malattie a loro sconosciute; furono profanati i loro templi, bruciati i loro libri sacri, oltraggiate le tombe dei loro antenati, le loro lingue messe al bando, i loro villaggi e città rasi al suolo, i loro concetti spirituali ridicolizzati… un orrore comune a tutti i popoli amerindi, e al quale non sfuggirono gli aborigeni della Patagonia.
«…Nel 1492 Cristoforo Colombo, alla ricerca di una nuova rotta per le Indie, approdò sulle coste di isole misteriose. Con sua grande meraviglia non vi trovò “nessun mostro come ci si poteva aspettare”, ma “uomini alti e ben fatti”.
Equivocando, l’ammiraglio ancora non sapeva di essere approdato in un altro continente; e solo per sbaglio chiamò
Equivocando, l’ammiraglio ancora non sapeva di essere approdato in un altro continente; e solo per sbaglio chiamò
gli uomini che aveva appena incontrato …che in effetti erano i
Un Pò di RELAX
